Zuppa nella pagnotta

Sono entrata dal panettiere senza troppe aspettative, alle 19.29, l’orario in cui arrivo tutta trafelata dopo il lavoro, restano solo due tipi di pane: l’integrale che non se lo caga nessuno e il povero inflazionato bocconcino (per forza, al mattino ne fanno 10.000, il giorno in cui finiranno anche i bocconcini inizierò a preoccuparmi!).
E invece questa sera no…le ho viste lì e non ho saputo resistere: due pagnotte GIGANTI di quelle con la crosta dura dura ideali da svuotare e riempire di zuppa!

“Voglio quelle, sì sì, quelle due lì”. E sono tornata a casa gongolando con queste due pagnottone che non ci stavano nemmeno nel sacchetto!
Ho messo sul fuoco la pentola con l’acqua per bollire le verdure e preparare la vellutata (oggi funghi, zucchine e due patate), tagliato la calotta della pagnotta e, con un coltello, scavato tutta la mollica

Sul fondo ho sistemato qualche pezzettino di una caciotta strepitosa regalataci da mia sorella…

…e dentro ho versato la vellutata. Il pane era molto corposo e non si è smollato troppo, al termine della zuppa la poca mollica rimasta era deliziosa, impregnata dal gusto dei funghi e della caciotta…super!
Ve la consiglio anche se andiamo verso la primavera 😉

Comments

  1. says

    Le zuppe servite nella pagnotta sono qualcosa di incredibilmente goloso, ancora ne ricordo una epica assaggiata a Fussen un paesino innevato nei dintorni di Monaco..che delizia!Smack

  2. says

    Io nella pagnotta ho mangiato il gulash la scorsa estate a Praga…buonissimo! Immagino che anche una buona zuppa come la tua sia perfetta!
    Un bacione, GG

  3. says

    …che meraviglia!!! E’ una vita che voglio fare una zuppa nella pagnotta, ma non trovo mai delle pagnotte piccole! Dev’essere buonissima :p

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