Paniccia di ceci ligure: ricetta veloce

Ho scoperto questa ricetta per caso, avrei voluto fare la farinata ma non avevo 5 ore di tempo per farla riposare.
Mi sono imbattuta nella ricetta per la paniccia o “panissa” genovese per poi scoprire, una volta fatta che, la ricetta classica per realizzare questa specialità ligure richiede una preparazione differente e tempi più lunghi.
Diciamo allora che questa è la versione veloce, per chi ha fame subito ed ha bisogno di ricette senza lievito, senza uova, senza zucchero e senza farine raffinate. Tiè!


Ingredienti per 8 pezzi da 15×15 cm:
450 gr di acqua
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino raso di sale
160 gr di farina di ceci
Accessori utili: pentolino, spatola, teglia da forno (o placca del forno), carta forno
Tempo di preparazione: 15 min 
Tempo di cottura: 15 min

Far scaldare l’acqua, quando l’acqua inizierà a bollire aggiungere olio e sale e poi, a pioggia, mescolando, la farina di ceci.

Accendere il forno a 200°C così intanto si scalda, abbassare la fiamma e continuare a  mescolare per circa 10 minuti. Si otterrà una pappetta densa e un po’ appiccicosa.
Preparare una teglia ricoperta di carta forno bagnata e strizzata, versare il composto con l’aiuto di una spatola (meglio conosciuta come Marisa, adoro questo nome!) e stenderlo in maniera più o meno uniforme, fate in modo che sia alto circa 5 mm.

Lasciate intiepidire 5 minuti, poi tagliate a pezzi (io ne ho fatti 8 ma decidete voi), se riuscite senza scottarvi separateli leggermente e poi cuocete per 15 minuti nel forno caldo. 
Se tutto questo vi sembra complicato cuocetela intera e tagliatela dopo, ho provato in entrambi i modi e viene lo stesso. Se cuoce a pezzi avrà i bordi un po’ più croccanti, se cuoce intera manterrà l’interno più morbido una volta che la avrete tagliata.
Servite tiepida o fredda, un’idea carina è quella di tagliarla a listarelle e servirla tipo patatine fritte. 

Comments

  1. says

    Deliziosa la paniccia veloce! parola di genovese! 🙂
    Direi che da te il profumo è di cose buonissime, Silvia. Un profumo che mi ha fatto arrivare qui e mi ha permesso di entrare a far parte dei tuoi lettori fissi.
    Un caro saluto e felice settimana!
    Maria Grazia

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