New York day 5: dalla Thailandia con amore (e spezie piccanti)

Il mood di oggi é “cucina orientale”. Da prima che partissimo Mr.D. mi aveva fatto promettere che avremmo mangiato asiatico qui a New York, non importa di quale parte dell’Asia, bastava che fosse ad oriente.
E così è stato, scegliendo tra giapponesi, vietnamiti, indiani, ci siamo fidati di Trip Advisor e delle recensioni che consigliavano caldamente il Pongsri Thai Restairant.
Ce ne sono tre a Manhattan, per comodità, visto che eravamo a Wall Street ci siamo diretti a quello di Chinatown. La via era stretta e buia, la porta sgangherata, appena entrati l’odore nell’aria non era dei più gradevoli… “perfetto” ho pensato, “sarà un postaccio e staremo male al 99%”, ci siamo comunque seduti perché il sorriso del cameriere non era di quelli che si possono rifiutare.
Sono stata smentita totalmente. Era tutto de-li-zio-so (e nessuno é stato male) 🙂
Io ho scelto una specie di involtino primavera con una sfoglia croccante che avvolgeva verdure dal sapore deciso, al centro c’era un cuore di spaghettini di soia.
Poi ho chiesto del riso fritto ma senza curry…Alina, se mi leggi, sappi che ti ho pensata ed ho riso di me.
Nel piatto avevo verdure di ogni tipo: broccoli, pomodoro, cetriolo, fagiolini, una verdura a foglia larga non meglio identificata ed una con gambo bianco e croccante tipo sedano, al posto delle uova, come previsto dal menù, ho chiesto del tofu. Era morbido, giallo e fritto, credo fosse stato passato nella curcuma. Super.
Mr.D. ha iniziato con un piatto dal nome poco promettente “Tom kha gai”, chissà cosa vorrà dire, nella pratica é una zuppa di pollo, verdure e latte di cocco, piuttosto piccante.
Come secondo piatto, per non smentirsi, Mr.D. ha chiesto il piatto più piccante del menù e persino il cameriere sorriso ha tentato di scoraggiarlo. D. é cocciuto ed ha chiesto ugualmente un”Jungle curry”: mix di carne di pollo, peperoni, melanzane, fagiolini ed una verdura di natura sconosciuta,  il tutto iper piccante. Come immaginate sia finita? Ha mangiato tutto leccandosi baffi e barba.

 

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