Monterosso un anno (quasi) dopo

Poco meno di un anno fa, il 22 ottobre, camminavo per Monterosso al Mare, uno dei borghi che formano le splendide “Cinque Terre” in Liguria.
Tre giorni dopo una devastante alluvione colpì le zone dello Spezzino e della Lunigiana causando diversi morti, distruggendo case e negozi e mettendo praticamente in ginocchio molti comuni tra i quali Monterosso al Mare.
Il gestore di uno dei ristoranti in cui siamo stati ci ha raccontato di come, dopo una stagione turistica intensa, anziché godersi il meritato riposo, abbiano visto le proprie case e i propri luoghi di lavoro distrutti dall’acqua e dal fango e di come abbiano passato l’inverno a lavorare per poter ricostruire tutto in tempo per la stagione lavorativa successiva: ce l’hanno fatta.
Tante le scritte sui muri e le foto commemorative, sorprendente la velocità con la quale hanno rimesso in piedi il paese.

Parlare di cucina regionale, soprattutto in Italia, non è mai facile, ogni regione offre numerosi piatti tipici, tutti saporiti, ricchi, sani…veri.
Le specialità offerte dalla Liguria mi lasciano sempre a bocca aperta e, in soli due giorni, ci siamo impegnati per provare quante più cose il nostro stomaco ci consentisse 😉
La prima sera abbiamo cenato al ristorante “La cantina di Miky”, tra le numerose proposte abbiamo scelto: pan fritto con stracchino, lasagne al pesto, spaghetti ai frutti di mare, accompagnando il tutto con del vino bianco locale.
Il posto ci è piaciuto talmente tanto da tornare il giorno dopo per un veloce (e leggero…) aperitivo dopo la giornata in spiaggia: affettati misti, pan fritto, bruschette al pesto e acciughe.
Tra un bagno ed una passeggiata non abbiamo saputo dire di no a qualche pezzettino di focaccia ligure e ad una sosta al Bar Giò per una fetta di crostata al limone fatta in casa 
Il secondo giorno abbiamo scelto “L’Osteria” nel centro storico di Monterosso e, poiché  non si può tornare dalla Liguria senza aver assaggiato un bel piatto di trofie, eccole qui condite con mandorle, branzino e paprika.
Prima di lasciare Monterosso non ho saputo resistere di fronte questa pizza con il pesto che, credo, si commenti da sé…
Sulla via del ritorno ci siamo fermati per una passeggiata tra le vie di Manarola, incantevole borgo arroccato ma facilmente raggiungibile grazie alla ferrovia che in 15 minuti la collega a Monterosso al Mare.
Mi rendo conto che un post sia troppo poco per descrivere queste località e le rispettive tradizioni culinarie ma, d’altra parte, non volevo dilungarmi troppo con il rischio di risultare noiosa ed enciclopedica, no no no, non è così che dev’essere a mio parere 😉
Spero solo di avervi invogliato a fare un giro da quelle parti. 

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