Il pandoro, cronaca di una lievitazione!!!

Il profumo…il profumo del pandoro è meraviglioso.
Fragrante, di vaniglia e poi arriva il burro, rotondo e pieno.
Non credevo che il pandoro fatto in casa potesse avere questo stesso profumo, so che può sembrare un’idiozia ma, quando ho annusato l’impasto, non mi sembrava vero!
L’ho preparato con utilizzando Bimby, sono partita da una ricetta presa sul sito www.ricettario-bimby.it e ho dimezzato le dosi perché il mio stampo è da 500 gr.
Per dosi e ingredienti, solo per questa volta, vi rimando al sito da cui ho preso la ricetta perché è forse la prima volta da che ho aperto il blog che ne seguo una “alla lettera” – ok, ho dimezzato le dosi, ma questo non vale ;).
Ho iniziato alle 17.00 di domenica.
Le prime due lievitazioni (lievitino e prima lievitazione) sono andate bene, arrivata alla seconda, iniziata verso 20.00 sono iniziati i problemi, non lievitava!!
Ho pazientato fino a mezzanotte, per un attimo mi è passata per la testa l’idea di puntare una sveglia per vedere come stesse andando ma quando l’ho detto a Dani…va beh, lasciamo perdere cosa mi ha detto:)
L’impasto è rimasto nello stampo fino al mattino, ma ancora niente, sono andata al lavoro lasciandolo lì e alla sera si era gonfiato…ma molto poco!
Ormai era una sfida aperta, quindi ho messo l’impasto nel forno appena appena tiepido (30°) l’ho appoggiato nel ripiano superiore la placca del forno con una ciotolina d’acqua e…puff: ha iniziato a lievitare!
terza lievitazione – ore 22.00 – dopo 2 ore (non era successo niente!!!)
Ore 20.00 (del girno successivo) – dopo 24 ore era lievitato pochissimo
ho acceso il forno a 30° ed ha iniziato a gonfiarsi, alle 22.30 l’ho infornato e dopo 40 minuti era pronto!
Ecco alcune cosa da tenere in considerazione:
– far lievitare gli impasti in ambiente caldo o riscaldato ad hoc. Il forno a 30° è perfetto (ricordatevi sempre la ciotola d’acqua nel forno) oppure potreste accendere una stufetta elettrica in un locale piccolo e mettere lì l’impasto (avendo l’accortezza di non continuare ad entrare ed uscire per non far prendere correnti all’impasto).
– le pubblicità (non faccio nomi ma ne ho vista una proprio oggi su un manifesto) dicono “due giorni di lievitazione naturale”: perfetto….non disperate quindi, se avete messo tutti gli ingredienti e seguito la ricetta alla lettera, lasciate la pasta al caldo e lieviterà.
– appena termina la cottura lasciatelo due minuti nel forno poi, quando sarà freddo, cospargete di zucchero a velo e mettetelo in un sacchetto (sì sì, come quello che si compra)

Comments

  1. says

    Sei stata bravissima e soprattutto non ti sei scoraggiata…io forse avrei mandato tutto all’aria, il pandoro non l’ho mai fatto, ma dovrei provarlo!!
    buona giornata e auguri di buon natale loredana

  2. says

    Anche io vorrei provarlo a fare, ho il bimby…se ho tempo provo, magari lo faccio per l’ultimo dell’anno!!!
    Comunque bravissima perchè hai trovato la soluzione! Io credo che avrei buttato tutto -_-‘!
    Un bacio e tanti auguri di buon natale!!!!Ciao!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *