I semi di lino: 3 cucchiaini al giorno

Che i semi di lino facciano bene lo si sapeva, quello che non conoscevo era la necessità di mangiarli macinati per godere di tutti i benefici di queste piccole e lucide meraviglie. Questi semi hanno infatti proprietà emollienti, lassative ed antinfiammatorie.
Avevo già letto su greenme.it che i semi vanno macinati o pestati in un mortaio per poterne assorbire gli acidi grassi omega3, le vitamine del gruppo B, le fibre alimentari e gli antiossidanti e ieri ne ho avuto la conferma parlando con un’amica che, per “causa di forza maggiore”, ha dovuto rivoluzionare la sua alimentazione.
Io non sono un medico o una nutrizionista quindi, per approfondimenti vi rimando a tre siti che, ultimamente, sto frequentando parecchio: greenme.it, vegpyramid.info ed il blog di Luciana Baroni (medico e vegetariana da anni).
Il tipo di alimentazione che dovrà seguire questa mia amica ricorda, molto da vicino, quella proposta da Filippo Ongaro nel suo “Mangia che ti passa”, la cosa non mi ha stupita troppo, gira e rigira si torna sempre lì: il cibo è la nostra prima medicina.
Da oggi quindi do il benvenuto nella mia alimentazione ai semi di lino macinati.
Ho iniziato con 3 cucchiaini, li ho macinati con il Bimby e poi li ho uniti alla colazione (ho letto che alcune persone utilizzano il macina caffè oppure un mortaio per pesto).
Eccoli prima e dopo la lavorazione

Li ho poi aggiunti allo yogurt e ho versato tutto nella ciotolina con la frutta fresca, bontà!

Comments

  1. says

    Non lo sapevo nemmeno io! Però li uso, mischiati al latte caldo per fare la polentina da mettere sul petto (avvolta in un panno di lana) ai bimbi quando hanno tanta tosse, smuove il catarro! Buona serata!

  2. says

    Ecco, ennesimo post che attesta la mia epocale ignoranza. conoscevo i semi di lino, solo per i benefici sui capelli… ecco, ma dove li trovo così ‘nature’? Erboristeria??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *