Giorno 2 – Sterling e la visione delle pecore

Iniziare la giornata con una Full Scottish Breakfast (colazione completa scozzese) é una manata.

Mr. D. ha preso la versione carnivora con tanto di haggis. L’haggis viene servito a fette, si presenta come un innocente polpettone ma in realtà é lo stomaco della pecora riempito di cuore, polmoni e fegato della stessa e messo a bollire.
D. ha commentato: “É delicato, assaggia”. Io, oggi più che mai mi sono sentita tanto convinta della mia scelta di non mangiare animali 🙂
A me é andata bene: avevo nel piatto un uovo fritto, fagioli, funghi, pane tostato e uno scone (frittella di patate).

 

Dopo la colazione ci siamo messi in auto e in un’oretta abbiamo raggiunto Sterling.
Qui é d’obbligo una visita al castello ed anche un giro verso il Wallace Monument.
Sì, sì…proprio QUEL William Wallace, l’eroe-liberatore-di-popoli con tanto di kilt e faccia dipinta di blu che difficilmente riusciremmo ad immaginare senza il mallet di Mel Gibson…
Il centro della old town di Sterling é pieno di locali, pub, café ma dopo la colazione imperiale abbiamo preferito non fermarci e andare dritti verso i Trossachs, una regione piuttosto selvaggia e piena di laghi. Iniziano a mostrarsi le prime alture e le pecore; Mr. D. ed io abbiamo avuto reazioni un po’ diverse…dopo aver incrociato il primo gregge: “Mr. D, guarda che tenere tutte tosate!” e lui, in risposta: “Quanti haggis, Lenùse!”

Nella regione dei Trossachs c’é la tomba Robert “Rob Roy” MacGregor; avete presente il romanzo di Walter Scott? Forse sará più facile ricordare il film del 1995 con Liam Neeson. Rob Roy é il simbolo della lotta della gente comune nei confronti dello strapotere e delle prepotenze di una certa nobiltà

terriera; per la mentalità collettiva é una sorta di Robin Hood scozzese.
Il suo epitaffio é strepitoso, recita: “Robert MacGregor, nonostante loro“.
Continuando nella regione dei Trossachs si incontra Loch Lomond, un lago immenso. La luce cambia ogni 5 minuti! Pioggia e sole insieme, nuvole che si muovono alla velocità della luce.

Tappa finale di questo secondo giorno é Inverary nella parte occidentale della Scozia.

Il paese é piccolo e carino e sia la Lonely Planet che la proprietaria del B&B che ci ospita ci hanno consigliato di cenare da George’s.
Ci siamo fidati ed abbiamo fatto bene: il locale é bello, i camerieri simpatici e chiacchieroni ed abbiamo trovato anche musica live.
Il veggie viaggio non si sta rivelando facile, questa sera però ho trovato una zuppa ai broccoli, una  quiche con i pinoli e delle verdure al vapor;, il pane si mangia rigorosamente spalmato con il burro salato. I love it!

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