Day 2: Reaykjavik, ho assaggiato lo squalo putrefatto

La giornata e’iniziata con una colazione in ostello, a base di pane integrale, prosciutto e formaggio, insomma..un toast 🙂
Abbiamo proseguito con il giro di Reykjavik e verso l’ora di pranzo Dani mi ha letteralmente trascinata in quello che lui ha ribattezzato “il mercato del pesce”, che é in realta’il “mercato delle pulci”, nella zona del porto.
Oltre a vestiti e libri vende anche carne, pesce e pane; Dani ha assaggiato TUTTO e stava per comprare qualcosa di interiora di montone, l’ho fermato appena in tempo…in tempo per far sí che si accorgesse di essere accanto alla bancarella in cui vendevano l´hakarl, lo squalo putrefatto,una delle specialitá nazionali.
  

Volevate non comprarlo e assaggiarlo? Certo che no, e cosí ecco il nostro primo e spero ultimo assaggio di carne di squalo 🙂
Dani ha annusato e poi gnam, 3 pezzi di seguito!
Al terzo pezzo ha ammesso peró di sentire ormai solo il sapore dell’ammoniaca 🙂
Io ci ho provato, giuro, ma solo mezzo pezzettino…é veramente disgustoso!!
Sembra di mordere la spugnetta per il fondotinta ma, appena addentato, rilascia un liquido freddino che sa di ammoniaca…
Per fortuna accanto al mercato c’era Bæjarins Beztu conosciuto come il miglior hot-dog d’Islanda
70 anni di storia e un super hot-dog con cipolla croccante e Remulade Sauce, molto, molto buono 🙂

Comments

  1. says

    Certo doveva essercene di fame in Islanda se si sono inventati una cosa simile pur di mettere qualcosa sotto i denti! e se hai fame e freddo, a quelle temperature, pure il putrefatto va bene.
    Grazie per questa cronaca, ho sempre sognato vedere l’Islanda. Ma dicono sia follemente costosa 🙁

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