Biscotti Pepparkakor: fanno molto Natale e anche un po’ Ikea.

Anni di blog e viaggi in giro per il mondo (tra le mete anche la Svezia) ed é con la punta della coda tra le gambe che ringrazio l’Ikea di Corsico per avermi fatto scoprire questi biscotti: i pepparkakor.

Le rare volte che capito lì ne compro almeno due scatole e mi dico sempre che il discount dei mobili svedesi non mi vedrai mai più. Se, va beh.
Grazie alla mamma di Mr. D. che a Natale mi ha regalato un libro di ricette per biscotti, forse questa sarà la volta buona: i pepparkakor adesso me li faccio in casa!
Vi dirò, non sono come quelli dell’Ikea, manca l’ingrediente segreto (a lungo mi sono chiesta se non fosse il truciolare) ma sono piaciuti molto a chi li ha assaggiati.
Ingredienti per una tonnellata di biscotti (ne avrò sfornati almeno 80):
270 gr di farina 00
90 gr di burro tagliato a pezzettini
70 gr di miele
90 gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere (io non li ho messi)
1 cucchiaino di lievito per dolci
90 gr di acqua
Versare l’acqua in un pentolino, aggiungere zucchero, spezie e miele e portare ad ebollizione (circa 10 minuti), mescolare per aiutare il miele a sciogliersi.
Spegnere, unire il burro e mescolare fino a che non si sarà sciolto.

In una ciotola versare farina e lievito, mescolare, aggiungere il composto di miele e burro e mescolare bene, io ho iniziato con il cucchiaio di legno e poi ho usato le mani. Il composto risulterà piuttosto appiccicoso, compattarlo bene, coprire la ciotola con una pellicola e metterlo in frigorifero per 12 ore (io l’ho lasciato 20 ore e, secondo me, é stato anche meglio perché l’ho poi steso con facilità).

Trascorso il tempo accendere il forno a 170 gradi, riprendere l’impasto, staccarne dei piccoli pezzi, all’inizio sarà un po’ difficile ma in un attimo tornerà ad essere lavorabile.
Infarinare il piano di lavoro, stendere l’impasto in una sfoglia di circa 2 mm e ritagliare i biscotti.
La forma ad hoc é a fiore con i petali larghi (come quella della foto sul libro), io ho optato per stampi piccoli e più natalizi.

 

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